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Sapete perché alcuni magazzini di e-commerce sono così inefficienti da far venire voglia di spaccare la tastiera? Perché alcune persone lavorano sodo, mentre altre si limitano a fare scena.
La pigrizia non è una malattia, ma può essere mortale.
I. La causa principale della pigrizia: standard vaghi e compiti poco chiari.
Quando molti capi scoprono che i loro dipendenti stanno perdendo tempo, la loro prima reazione è quella di installare telecamere di sorveglianza, detrarre lo stipendio e mettersi dietro di esse ogni giorno per tenerli d'occhio.
È utile? Potrebbe avere qualche effetto nel breve termine, ma a lungo termine il team non farà altro che migliorare nel "comportarsi", lavorando sodo quando il capo è presente e crollando non appena il capo se ne va.
Il problema principale non è che i dipendenti siano pigri, ma che la direzione non abbia definito chiaramente gli standard e il carico di lavoro.
Ad esempio, nella posizione di imballaggio, se dici solo "Finisci di imballare tutti questi articoli oggi", i dipendenti tenderanno naturalmente a procrastinare. Ma se specifichi "Ogni persona deve imballare almeno 30 articoli all'ora e 500 articoli devono essere completati entro le 15:00", il margine di tempo per rilassarsi si riduce notevolmente.
II. La chiave per rompere l'abitudine di rilassarsi: scomporre i compiti + sistema di gruppo
Il nostro approccio gestionale è semplice: i compiti vengono suddivisi nelle unità più piccole e tre o quattro persone vengono raggruppate per formare un piccolo team.

1. Suddivisione delle attività: fai in modo che la pigrizia non abbia alcun posto dove nascondersi
Ad esempio, quando si prelevano merci in un magazzino, non dire vagamente: "Finire di prelevare tutti questi ordini oggi", ma piuttosto:
- Completa i primi 200 ordini prima delle 10:00
- Elaborare almeno 50 ordini all'ora
- Il tasso di errore non deve superare l'1%.
In questo modo, i dipendenti hanno le idee molto chiare su cosa devono fare, quanto devono fare e con quale rapidità.
2. Sistema di team: consente ai team di supervisionarsi a vicenda.
Le persone tengono alla propria immagine, soprattutto di fronte ai colleghi.
Se si raggruppano tre o quattro persone, si condividono i compiti e si collegano le prestazioni ai compiti, chi tollererebbe che i compagni di squadra si rilassassero tutto il giorno?
Ad esempio, se oggi il team addetto al confezionamento dovesse completare 2000 pezzi e l'intero team dovesse fare straordinari per ogni pezzo in meno, chi oserebbe allentare la presa?
La pressione esercitata dal team è più efficace del controllo individuale da parte dei capi.
In terzo luogo, la regola ferrea: una volta stabiliti gli standard, bisogna rispettarli.
Molti capi sono severi quando stabiliscono gli standard, ma morbidi quando si tratta di farli rispettare.
"Va bene, se non l'ho finito oggi va bene, lo recupererò domani."
Ecco, il team si è reso conto subito che gli standard sono negoziabili.
Il mio principio è: possiamo comunicare pienamente durante le discussioni, ma una volta presa una decisione, questa deve essere attuata il giorno stesso.
Supponiamo che l'allestimento della location non sia a norma la sera prima di un evento: il team è costretto a rifarlo alle 3 del mattino. Il giorno dopo avranno un giorno libero compensativo, ma il lavoro deve essere svolto a regola d'arte.
Perché così spietato?
Perché voglio instillare nel team un'abitudine: gli standard sono regole inviolabili e, una volta stabiliti, devono essere rispettati.
IV. Allineamento di ricompense e punizioni: coloro che si rilassano alla fine se ne andranno da soli.
Una volta chiariti gli standard e avviato il sistema di squadra, il resto riguarda l'uso di premi e punizioni per consentire al team di ottimizzarsi.
- Premiare i grandi risultatiAd esempio, è previsto un bonus extra per chi imballa più di 40 articoli all'ora.
- Eliminare i lavoratori inefficienti a lungo termineSe qualcuno continua a trascinare il gruppo verso il basso, il gruppo lo emarginerà naturalmente e alla fine anche lui troverà difficile restare.
La gestione non consiste nel monitorare le persone, ma nel far muovere il team da solo.
V. Conclusione: la pigrizia non è un problema dei dipendenti, ma del management.
- Standard chiariSuddividere i compiti in unità più piccole per non lasciare spazio a inutili pigrizie.
- Sistema di gruppoVengono formati team composti da tre o quattro persone, in modo che i colleghi possano supervisionarsi a vicenda.
- Applicare le regole ferreeUna volta stabiliti gli standard, questi devono essere rispettati senza compromessi.
- Allineamento di ricompense e punizioniPremiare i dipendenti più performanti, eliminare quelli meno performanti e promuovere l'auto-ottimizzazione del team.
Il problema della pigrizia non si risolve installando telecamere di sorveglianza. Il livello più alto di gestione consiste nel far sì che il team si motivi da solo.
Il tuo magazzino è ancora afflitto da pigrizia? Prova questo metodo e raddoppiare la produttività non sarà un sogno.
Speriamo che l'articolo "Gestione del magazzino per l'e-commerce: 4 consigli per risolvere completamente il problema della pigrizia dei dipendenti e raddoppiare l'efficienza del lavoro!", condiviso sul blog di Chen Weiliang ( https://www.chenweiliang.com/ ), possa esservi utile.
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